Inizia tutto con la passione di Pino che per le biciclette farebbe qualsiasi pazzia.
Tutto ha inizio a Palermo quando, in una cantina, scopre una Wolsit (Legnano) del 1940 che giaceva abbandonata tra mille rottami.
Nel vederla prova le stesse emozioni di quando, da bambino, gli fu regalata la sua prima bicicletta, ora un unico pensiero “deve essere mia”.
Concluse le trattative con il proprietario, che l'ha ceduta con difficoltà ma ottenendo un buon corrispettivo, cede. Pino contatta subito il cognato a Roma ed insieme intraprendono il minuzioso restauro.
L'entusiasmo nel poter dedicarsi ad in pezzo così importante è smisurato quando Pino scopre, nelle sue varie ricerche storiche, che la biciclette era appartenuta anni or sono all'Arma dei Carabinieri.
In questo modo la sua storia ed il suo stato condizionano all'eccesso l'originalità del restauro.
La pazienza e la meticolosità dura un anno ed il risultato finale è meraviglioso.
Le foto raccontano una piccolissima sintesi delle centinaia di viti e bulloncini che sono stati ripristinati.
Ma nonostante il lavoro per il faticoso restauro e la laboriosa ricerca dei particolari, Pino e suo cognato hanno l'esigenza di ringraziare i precedenti proprietari per aver comunque conservato questo piccolo pezzo di storia italiana.
Da parte nostra esprimiamo gratitudine a Pino per averci dato la possibilità di ammirare una Wolsit del 1940, bicicletta ormai rara, soprattutto perchè questo marchio è ormai scomparso da molto tempo.
Grazie Pino
Italian Cars Club